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Innsbruck
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top
mwfgInnsbruckcite-ref-2[2] (in mwgwdialetto tirolese mwhaInnschprugg,cite-ref-3[3] in mwiqladino mwigDispruch) è capoluogo del mwiwTirolo Settentrionale e dello mwjastato federato mwjqaustriaco del mwjgTirolo, ed è anche la capitale di una regione storica, la mwjwPrincipesca Contea del Tirolo. Situata a mwka574 m s.l.m., è la quinta città più grande dell'Austria (dopo mwkqVienna, mwkgGraz, mwkwLinz e mwlaSalisburgo). Insieme a mwlqBolzano, è sede congiunta della mwlgConvenzione delle Alpi e dell'mwlwEuregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.

Contents

Clima
Storia
Origini
Parchi
Musei
Media
Sport
Calcio
Note

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Territorio e clima

Geografia fisica

Innsbruck è situata 574 metri sopra il mwnqlivello del mare; in un'ansa dell'mwngInn alla confluenza con la mwnwSill. A nord la città è delimitata dai mwoamonti del Karwendel e sud dal mwoqPatscherkofel uno dei monti principali delle mwogPrealpi del Tux, a ovest dall'mwowaltopiano di Mieming.

Clima

La temperatura media è di mwpg8,6 °C mentre le precipitazioni annue ammontano a mwpw856 mm. I mesi più caldi sono luglio ed agosto, con una temperatura media rispettivamente di 18,1 e mwqa17,4 °C. Invece dicembre e gennaio sono i mesi più freddi con una media di −1,1 e mwqq−2,8 °C. Il mese più piovoso è sempre luglio con mwqg121 mm e quello con il minore numero di precipitazioni è febbraio, con mwqw40 mm.

Innsbruck ha un mwrqclima fortemente continentale, con parziale carattere mwrgalpino. Il mwrwföhn è un fenomeno ventoso molto noto in città e spira dai quadranti meridionali o orientali. Questo vento di caduta, caldo e secco, può manifestarsi in qualsiasi stagione, ma con maggiore frequenza in autunno. La velocità del vento può toccare nell'area urbana i mwsa120 km/h (mwsq200 km/h sul mwsgPatscherkofel). In inverno il föhn arriva ad innalzare la temperatura fino a farle raggiungere punte sui mwsw18 °C. Sempre in inverno sono frequenti le nevicate, anche abbondanti per via dello mwtastau, e a volte il termometro scende fin sotto i mwtq−15 °C. D'estate il caldo è raramente eccessivo e sono frequenti rovesci e temporali, spesso accompagnati da grandine.

| | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura massima media ( °C ) | 3 | 5 | 11 | 15 | 20 | 24 | 26 | 25 | 21 | 16 | 8 | 3 | 14,3 | |
| Temperatura minima media ( °C ) | −7 | −4 | 0 | 4 | 8 | 11 | 13 | 12 | 9 | 5 | 0 | −4 | 3,8 | |
| Piogge ( mm ) | 53 | 40 | 42 | 57 | 75 | 104 | 121 | 116 | 77 | 61 | 57 | 53 | 856 | |
| Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel | Fonte: The Weather Channel |

Storia

Origini

La città di Innsbruck si è originata sul luogo di quello che fu l'antico mwswcastrum romano di mwtaVeldidena, i cui resti oggi fanno parte del quartiere di mwtgWilten. Prende il suo nome da mwtwInn- e mwua-bruck, cioè mwuqponte sul fiume mwugInn (Eno) e rimase una località di confine per tutta l'epoca dell'mwuwImpero romano.

Le prime notizie sulla città successive al periodo romano risalgono al 1133 in un documento in cui il mwvqmonastero praemonstratense di Wilten dona una zona della riva destra dell'Inn al mwvgconte di Andechs, zona in cui sorgerà dal 1180 quella che oggi è la città vecchia.cite-ref-4[4] In un documento del 1187 è citato un nuovo mercato chiamato mwwwInnsbruck nei possedimenti dei conti di Andechs i quali fecero poi costruire delle mura e torri difensive a protezione della zona dei commerci che si sviluppò molto rapidamente.

Capitale del Tirolo

Il 9 giugno 1239 il duca Ottone II conferì ad Innsbruck il rango di città. Alla morte di Ottone II, nel 1248, non avendo eredi la città passò tra i domini dei mwxwconti del Tirolo, per poi essere ceduta assieme al territorio tirolese cis- e transalpino a mwyaRodolfo IV d'Asburgo nel 1363. Fu capitale del mwyqTirolo nel 1420, sostituendosi a mwygMerano (che lo era stata fin lì). Divenuta residenza ufficiale dell'Imperatore mwywMassimiliano I, la città conobbe un periodo di grande splendore e di incremento economico tra il XVI ed il XVII secolo. Nel 1669 fu aperta l'mwzauniversità di Innsbruck. Con la mwzqPace di Presburgo (1805) passò alla mwzgBaviera, per poi tornare all'Austria con il mwzwCongresso di Vienna nel 1815.

Storia contemporanea

Durante il periodo irredentista, anche a Innsbruck vi furono degli scontri, come ad esempio i cosiddetti mw0gFatti di Innsbruck scatenati da studenti pangermanisti del 1904, per protesta contro l'apertura di una facoltà in lingua italiana presso la mw0wlocale università, che fu assalita e successivamente chiusacite-ref-5[5] e che vide coinvolti gli allora studenti trentini mw2aCesare Battisti e mw2qAlcide De Gaspericite-ref-6[6].

Nel 1918 Innsbruck come Bolzano e Trento venne occupata temporaneamente dalle truppe italiane del X Corpo d'Armata (9ª Divisione - Brigate Chieti e Valtellina - e 32ª Divisione - Brigate Acqui e Volturno) che vi rimasero fino al 1920cite-ref-7[7].

Durante la mw5aseconda guerra mondiale la città venne gravemente bombardata.

Monumenti e luoghi d'interesse

Edifici civili

• il mw-aGoldenes Dachl, il mw-qTettuccio d'oro, simbolo della città, è il balcone del palazzo residenziale di mw-gMassimiliano I costruito da Niklas Türing il Vecchio, contraddistinto da un tetto coperto da tegole di mw-wrame dorato e parapetti riccamente scolpiti da Gregor Türing. Gli affreschi sono di Jörg Kölderer.
• mwaqeHelblinghaus, mwaqiCasa Helbling, è una caratteristica dimora cittadina mwaqmgotica dalla splendida facciata ornata da leggeri mwaqqstucchi mwaqurococò a colori pastello. Sorge di fronte al mwaqyTettuccio d'oro.
• mwaqgHofburg è la residenza medievale dei mwaqkConti del Tirolo, divenuta in seguito residenza imperiale estiva degli mwaqoAsburgo-Lorena, che la riedificarono dandole l'aspetto odierno, in stile mwaqsrococò.
• mwaq0Altes Landhaus, l'antico Palazzo della Dieta Regionale, del XVIII secolo
• mwaq8Castello di Ambras, splendido complesso mwararinascimentale, uno dei maggiori esempi di questo stile in mwareAustria.
• mwarmmwarqAltes Rathaus, l'antico Municipio, complesso risalente al mwaru1358, con la Torre Civica del XV-XVI secolo.
• Palazzo Fugger, mwarcbarocco.

Edifici religiosi

• Ursulinenkirche (chiesa delle orsoline)
• Dom zu St. Jakob, il mwarwDuomo di San Giacomo, uno dei migliori esempi dell'mwar0Architettura barocca austriaca.
• mwar8Hofkirche, la Chiesa di Corte, eretta fra il mwasa1533 e il mwase1563 su progetto di Andrea Crivelli. È una chiesa a tre mwasmnavate, in stile mwasqrinascimentale, al suo interno conserva il grandioso mwasucenotafio dell'imperatore mwasyMassimiliano I costituita da ben 28 statue bronzee a grandezza più del naturale, dei grandi nobili del tempo. Inoltre, è presente un pregevole mwascorgano monumentale.
• Jesuitenkirche, la grande Chiesa dei mwaskGesuiti, edificio mwasobarocco eretto nel 1627-40.
• Mariahilfkirche
• Johanneskirche
• Spitalskirche
• Stift Wilten, la grandiosa mwas8Abbazia di Wilten.
• Wiltener Basilika, la scenografica mwateBasilica di Wilten, uno dei capolavori dell'mwatiArchitettura barocca in mwatmAustria.
• Theresienkirche
• mwatyOstfriedhof, principale cimitero della città

Altre architetture

• Alte Innbrücke (il vecchio ponte sull'Inn)
• mwat8Annasäule
• Maria-Theresien-Straße
• Tiroler Landestheater Innsbruck (teatro)
• Triumphpforte
• La nuova mwauuHungerburgbahn, disegnata da mwauyZaha Hadid

Parchi

• mwauoAlpenzoo
• Giardino botanico
• mwau0Hofgarten
• Rapoldipark

Società

Evoluzione demografica

mwaa0Abitantianno030.00060.00090.000120.000150.000186919392002200920162023abitantiEvoluzione demografica di Innsbruck

Nota: originalmente furono contati sia abitanti con domicilio principale che con domicilio secondario. Per il censimento del 2001 si potevano censire solamente gli abitanti con domicilio principale. Così si spiega il calo del numero degli abitanti dal 1991 al 2001.

Dialetto

Il dialetto parlato ad Innsbruck appartiene alla mwabelingua bavarese e in particolare al bavarese meridionale parlato anche in mwabiTirolo, in mwabmCarinzia, nella parte occidentale della mwabqStiria e in mwabuAlto Adige. Il dialetto di Innsbruck però è influenzato maggiormente dal tedesco standard ed è perciò più facile da capire che in altre parti del Tirolo. Una caratteristica tipica di questa regione è la pronuncia dura della mwabyk.

Religione

Chiesa cattolica

Innsbruck è sede di una mwabodiocesi della chiesa cattolica, nata in seguito della mwabsprima guerra mondiale, quando la parte settentrionale fu scorporata dalla mwabwDiocesi di Bressanone. Il territorio comprende tutto il Tirolo del Nord fino al fiume mwab0Ziller e il mwab4Tirolo dell'Est. La parte restante del territorio del Tirolo del Nord cade sotto la competenza dell'mwab8arcidiocesi di Salisburgo. Circa il 70% della popolazione di Innsbruck è di religione cattolica. Inoltre Innsbruck è sede di una nota Università teologica dove insegnavano tra gli altri mwacaPietro Canisio e mwaceKarl Rahner.

Comunità evangelico-luterana

Nel mwacq2004 la sede della diocesi di Salisburgo-Tirolo fu spostata da Salisburgo a Innsbruck. La città ha due parrocchie: la mwacuInnsbruck Christuskirche e la mwacyInnsbruck Ost. La comunità è composta da circa 2mwacc 000 fedeli.

Comunità ebraica

Innsbruck è sede della comunità ebraica del Tirolo e del mwacoVorarlberg.

Altre comunità religiose

Nel territorio cittadino si possono trovare luoghi di culto dei mwac0mormoni, dei mwac4musulmani e dei mwac8Testimoni di Geova.

Cultura

Istruzione

Innsbruck è sede di due università pubbliche (mwadmUniversità di Innsbruckcite-ref-8[8] e Università Medica di Innsbruckcite-ref-9[9]) e del mwad0Management Center Innsbruckcite-ref-10[10].

Musei

• mwae8Tiroler Volkskunstmuseum (museo dell'arte popolare tirolese)
• Stadtmuseum (museo civico)
• mwafiZeughaus
• Tiroler Museums Bahnen (museo dei tram e treni locali)
• Tiroler Kaiserjägermuseum (museo dei mwafumwafykaiserjäger tirolesi)
• Alpenvereinsmuseum (museo del club alpino)
• Anatomisches Museum Innsbruck (museo anatomico)
• Glockenmuseum Grassmayr (museo delle campane)
• Museo dei Swarovski

Media

La città è sede del quotidiano regionale mwaf0mwaf4Tiroler Tageszeitung, fondato nel mwaf81945.

Eventi culturali ricorrenti

• Festival der Träume (festival dei sogni)
• Capodanno tra le montagne
• World Music Festival
• New Orleans Festival
• Innsbrucker Sonnwend
• Internationales Film Festival Innsbruck (festival internazionale del cinema)
• Tiroler Dramatikerfestival
• Innsbrucker Tanzsommer
• Alpenländischer Volksmusikwettbewerb
• AfroMeeting
• Mercatino di Natale

Infrastrutture e trasporti

Innsbruck è collegata tramite mwahkautostrada, strada e mwahoferrovia attraverso il mwahsPasso del Brennero all'mwahwItalia, e verso valle al resto dell'Austria e della mwah0Germania. Verso ovest si raggiunge per strada il mwah4Vorarlberg e poi la mwah8Svizzera.

A ovest della città si trova anche un mwaieaeroporto internazionale mediamente trafficato, e di modeste dimensioni, l'mwaiiaeroporto di Innsbruck-Kranebitten. L'aeroporto dispone di un solo terminale con servizi aeroportuali (ufficio di cambio, autonoleggio, taxi), e presso l'aeroporto si trovano diversi autonoleggi. Il collegamento da e per l'aeroporto è previsto con mwaimautobus (Linea F: Aeroporto-Hauptbahnhof (mwaiqstazione centrale) di Innsbruck).

In città il trasporto pubblico è composto da una rete di mwaiyautobus e mwaictram.

Amministrazione

Gemellaggi

Innsbruck è gemellata con:

Grenoble, dal 1963
Friburgo in Brisgovia, dal 1963
Sarajevo, dal 1980
Aalborg, dal 1982
Tbilisi, dal 1982
New Orleans, dal 1995
Cracovia, dal 1998

Sport

Calcio

È sede di numerose squadre di calcio, la più importante delle quali, il mwaj0Wacker Innsbruck, milita in mwaj4Erste Liga.

Durante i mwakaCampionati europei del 2008 lo stadio mwakeTivoli-Neu ha ospitato tre incontri del girone D.

Ciclismo

La 16ª tappa del mwakqGiro d'Italia 1988 si è conclusa a Innsbruck con la vittoria di mwakuFranco Vona. Il 15 maggio mwaky2009 ha ospitato la partenza della 7ª tappa del mwakcGiro d'Italia 2009.

Ha ospitato i mwakkmondiali di ciclismo su strada 2018, vinti dallo spagnolo Alejandro Valverde.

Football americano

La città è rappresentata dai mwakwTirol Raiders, 3 volte campioni nazionali, 3 volte vincitori dell'EFAF Eurobowl e una volta vincitori della EFAF Cup.

Sport invernali

Nel mwak81964 fu sede dei mwalaIX Giochi olimpici invernali e nel mwale1976 dei mwaliXII Giochi olimpici invernali, in seguito al ritiro della città di mwalmDenver, nel mwalqColorado, a cui era stata assegnata originariamente. Le gare furono ospitate nella città stessa e in altre località vicine; alla periferia di Innsbruck, sul mwaluMonte Isel, sorge il mwalytrampolino mwalcBergisel, che ospita regolarmente una tappa del mwalgTorneo dei quattro trampolini.

Nel mwalo2012 ha ospitato i mwalsI giochi olimpici giovanili invernali.

Nel mwal02018 ha ospitato i campionati europei di bob e di skeleton per la prima volta, presso l'impianto mwal4olimpico.

È inoltre sede della squadra di hockey su ghiaccio mwamaHC TWK Innsbruck e di una delle più celebri cliniche per curare gli infortuni causati dallo sci alpino.

Galleria d'immagini

Note

cite-note-11. citereftreccani-enipontanomwaqgmwaqkenipontano, in mwaqoTreccani.it – mwaqsVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-22. Voce tedesca, composta di mwaq8mwaraInn, nome del fiume che attraversa la città, e mwareBrücke ‘ponte’; letteralmente “ponte dell'Inn”.
cite-note-33. Entrambi i mwarunomi di luogo sono dal latino mwaryŒnipons (nome antico della città): mwarcmwargmwarkMappa - Innsbruck, su mwaromapnall.com. mwarsURL consultato il 12 giugno 2021.
cite-note-44. Martin Bitschnau, mwar8Hannes Obermair, mwasamwaseTiroler Urkundenbuch, Sez. II, Vol. 2, Innsbruck, Universitätsverlag Wagner, 2012, ISBN 978-3-7030-0485-8, pp. 281ss., n. 758.
cite-note-55. Euregio, mwasyTirolo Alto Adige Trentino - Uno sguardo storico. Trento 2013, ISBN 978-88-907860-2-0
cite-note-66. mwassUniversità e nazionalismi Innsbruck 1904 e l'assalto alla Facoltà di giurisprudenza italiana, a cura di Günther Pallaver e Michael Gehler, Quaderni di archivio trentino, numero 25, Fondazione Museo Storico del Trentino, 2010
cite-note-77. mwas8Andrea di Michele, mwatamwateTrento, Bolzano e Innsbruck: l'occupazione militare italiana del Tirolo (1918-1920) (mwatimwatmPDF), su mwatqagiati.it, Accademia Roveretana degli Agiati di Scienze, Lettere e Arti. mwatuURL consultato il 27 agosto 2017 mwaty(archiviato dall'mwatcurl originale il 22 agosto 2017).
cite-note-88. mwats(mwatwmwat0DE) mwat4mwat8Universität Innsbruck, su mwauauibk.ac.at. mwaueURL consultato il 18 marzo 2016.
cite-note-99. mwauu(mwauymwaucEN) mwaugmwaukmyPoint, su mwauoi-med.ac.at. mwausURL consultato il 18 marzo 2016.
cite-note-1010. mwau8mwavamwaveMCI Management Center Innsbruck, su mwavimci.edu. mwavmURL consultato il 18 marzo 2016.

Voci correlate
Altri progetti

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• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Innsbruck
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Innsbruck

Collegamenti esterni

• (DE) Sito ufficiale, su innsbruck.at.
• citereftreccani-itInnsbruck, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italiana-1933Antonio Renato Toniolo, Hans Tietze e Heinrich Kretschmayr, INNSBRUCK, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefenciclopedia-italiana-1938INNSBRUCK, in Enciclopedia Italiana, I Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1938.
• citerefsapere-itInnsbruck, su sapere.it, De Agostini.
• citerefdss(IT, DE, FR) Innsbruck, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) Innsbruck, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefjewish-encyclopedia(EN) Innsbruck, in Jewish Encyclopedia, Funk and Wagnalls.